Loading...
X

Set in Versilia: Camaiore, Villa Borbone e il Teatro

Set in Versilia, un viaggio attraverso il territorio e i suoi meravigliosi palazzi.

 

Set in Versilia: Villa Borbone alle Pianore – Camaiore

Nel 1999 Sulla Spiaggi al di là del Molo di Giovanni Fago ambienta alcune sequenze nel Istituto Cavanis di Capezzano Pianore già villa di Roberto di Borbone, ultimo Duca di Parma.

Qui nel 2003, Alessandro Paci gira alcune scene di Andata e Ritorno e Spike Lee ambienta alcune scene di Miracolo a Sant’Anna, nel 2008.

La villa è un complesso di costruzioni di epoche diverse nate dal nucleo principale che risale alla fine del Settecento.

La dimora nasce per volontà della famiglia Orsucci, di origini lucchesi e aristocratiche, che nel 1826 la cede alla Duchessa di Lucca, Maria Teresa di Savoia.

La villa si propone come un imponente palazzo a tre piani che ripropone lo stile neo-rinascimentale toscano.

 

set in versilia

 

In questa villa nasce nel 1892 Zita, la figlia di Roberto di Borbone-Parma, che va in sposa all’Arciduca Carlo di Asburgo Lorena, diventando l’ultima imperatrice d’Austria.

Nel 1952 la proprietà viene venduta alla Congregazione Religiosa Scuole di Carità Cavanis, che la adibisce come scuola.

La Congregazione ha fatto costruire l’edificio posto a nord del blocco originario su progetto dell’architetto Tempesta.

Oggi la villa appartiene ancora all’ordine religioso, ma il Comune di Camaiore la utilizza per manifestazioni culturali.

 

Set in Versilia: Teatro dell’olivo – Camaiore

Il Teatro di Camaiore è immortalato in Pioggia D’Estate di Mario Monicelli realizzato nel 1937.

 

set in versilia

 

Fondato nel Diciottesimo secolo dalla Accademia dei Deboli, si può collocare al primo posto fra i teatri accademici della provincia.

La struttura ha visto molte ristrutturazioni, l’ultima delle quali nel 2003, per renderlo il teatro di cui possiamo godere oggi.

Rimasto chiuso dal 1955 al 2003, l’ultima ristrutturazione è stata delicata e lunga, ma ha riportato al suo antico splendore il teatro, grazie al ripristino delle funzioni originarie e delle decorazioni di fine Ottocento dal gusto neoclassico.

 

L’articolo si basa sul contenuto del libro Versilia, Cento Anni di Cinema, a cura della Fondazione Banca del Monte di Lucca.