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Set in Versilia: Viareggio e i suoi Palazzi

Set in Versilia, un viaggio attraverso il territorio e i suoi meravigliosi palazzi.

L’immagine che Viareggio rievoca è sicuramente il mare, il carnevale e i suoi meravigliosi palazzi.

Viareggio è diventato, nel cinema, un luogo dove mettere in scena le tipiche vacanze estive, luogo in cui le famiglie si riunisco durante i mesi caldi. Molti amori sono nati sullo schermo iniziano sulle spiagge versiliesi.

Set in Versilia

Ricordiamo La Famiglia Brambilla Va in Vacanza (Carl Boese – 1941), Il Cantante dell’Emigrante (Andrea Forzano – 1955), Souvenir D’Italie (Antonio Pierangeli – 1957), ma anche i successivi Caruso, Zero in Condotta (Francesco Nuti – 2001) e Il Principe e il Pirata (Leonardo Pieraccioni – 2001).

La passeggiata viareggina che costeggia il mare è stata scelta anche da Paolo Virzì per il suo film La Pazza Gioia (2016), dove le due protagonista, Donatella e Beatrice, parlano del loro passato.

Palazzo Fanucci Bernardini Mansi

Il palazzo si affaccia al mare. Venne costruito per volere della famiglia Fanucci nel Diciottesimo secolo. Nel 1751 fu acquistato dai Bernardini e alla fine del 1800 passò ai Mansi in seguito al matrimonio tra Antonietta Bernardini e Raffaello Mansi Orsetti.

Il palazzo è costituito dalla residenza, i magazzini, la chiesa, un giardino interno. Il progetto è riconosciuto al lucchese Valentino Valentini, e comprende le aperture di foggia differente per ognuno dei tre piani.

Torre Matilde

Simbolo della città antica, si trova sulla foce del porto-canale. Realizzata in pietra recuperata dall’antico castello, è nata nel 1542 ed è stata utilizzata come carcere fino al 1850, quando passò sotto la giurisdizione del Comune.

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Da qui vennero tratte, nel 1672, sei casette a schiera (tre sono sopravvissute fino a oggi) che costituiscono il prototipo della casa viareggina, utilizzata successivamente per tutta la città.

Nel 1741 iniziò la bonifica e la formazione della città di Viareggio, e conseguentemente nacque il piano regolatore a cura dell’architetto lucchese Valentino Valentini, che diede la struttura a scacchiera che oggi conosciamo.

Palazzo Cittadella

Costruito alla fine del ‘700 dalla famiglia Cittadella, il palazzo nasce da una struttura già esistente. Dalle forti componenti Settecentesche e Ottocentesche. Successivamente, nel Diciottesimo secolo, è stato amplificato e trasformato nell’Hotel Vittoria.

L’edificio è poi passato di proprietà di un Istituto religioso che lo ha abolito. In seguito viene adibito a scuola, per finire sotto il controllo Comunale e diventare la sede dell’Ufficio Tecnico.

Palazzo di Ferrante Cittadella

Costruito nel ‘700, il palazzo era situato vicino al mare, mentre affacciava verso il canale. Nel 1817 venne acquistato dalla Duchessa di Lucca, Maria Luisa di Borbone, per farne una reggia viareggina, progetto mai finito a causa della sua morte (1824). L’edificio è stato ceduto al Comune nel 1827.

Nel 1929 ebbe una ristrutturazione che prevedeva l’aggiunta di una scala a doppia rampa direttamente verso il piano nobile. L’edificio fu demolito nel 1951, dopo il danneggiamento dovuto alla Seconda Guerra Mondiale.

Viareggio è la prima città a dotarsi di stabilimenti balneari, fin dai primi dell’Ottocento, da una moda nata in Gran Bretagna. Mentre nella prima parte del secolo si costituiscono stabilimenti divisi per uomini e donne, l’espansione di questa pratica, sposta l’edilizia verso il mare.

Da questo momento nasce la Viareggio balneare, costituita da edifici architettonicamente rilevanti e negozi eleganti che si affacciano sulle strade alberate.

 

L’articolo si basa sul contenuto del libro Versilia, Cento Anni di Cinema, a cura della Fondazione Banca del Monte di Lucca.