set in versilia
Loading...
X

Set in Versilia: La Reggia Borbonica e Villa Borbone

Set in Versilia, un viaggio attraverso il territorio e i suoi meravigliosi palazzi.

set in versilia: La Reggia Borbonica

Nel 1942 Gioacchino Gentilomo realizza il film Finalmente Soli immortalando la reggia che al tempo era sede del palazzo del Comune.

La Reggia nasce da un progetto del regio architetto Lorenzo Nottolini, che comprendeva l’ampliamento di Villa Cittadella, per ordine di Maria Luisa di Borbone. Nel suo ambizioso progetto, la Duchessa, acquistò anche la Pineta di Levante con lo scopo di renderlo il giardino reale.

Quello che oggi noi conosciamo come Viale dei Tigli, era un immenso progetto che comprendeva la chiesa, le scuderie e il Casino da caccia, oltre alla Reggia che avrebbe dovuto essere il doppio di Villa Cittadella.

Il progetto si interrompe con la morte di Maria Luisa nel 1924, quando i lavori di ristrutturazione erano appena iniziati. Carlo Ludovico, suo figlio, abbandona il visionario progetto della madre e decide di cedere il palazzo e i terreni adiacenti al Comune e trasforma il Casino di caccia spostandolo a nord del viale e facendone una residenza – l’attuale Villa Borbone.

set in versilia: Villa Borbone

Giovanni Fago nel 1999 gira alcune sequenze di Sulla Spiaggia e al di là del Molo per riprendere lo splendido scenario che ci offre Villa Borbone.

set in versilia

La villa è posizionata al centro della tenuta che occupa il territorio tra Viareggio e Torre del Lago. L’entrata si posiziona in Viale dei Tigli, dove avrebbe dovuto sorgere la Reggia Borbonica. Carlo Ludovico, figlio della Duchessa Maria Luisa, decide di abbandonare il progetto della madre e dona al comune buona parte della Villa Cittadella su cui avrebbe dovuto nascere la reggia.

Nel 1834 il casino e le scuderie furono trasformate nella residenza dei Borbone, il cui assetto è molto simile a quello che possiamo vedere oggi. La residenza passa al figlio, Carlo III che inizia un progetto di ristrutturazione per trasformare la villa in una elegante residenza di campagna. A seguito della morte di Carlo, i lavori proseguirono con la madre, Maria Teresa di Savoia, per conto della nipote Margherita.

Il progetto fu portato avanti dal architetto Nottolini e successivamente da Pardini. La villa fu abitata dai discendenti di Maria Luisa fino al 1985, quando fu acquistata da Benvenuto Barsanti, che la donò al comune di Viareggio. Dal 2003 la villa Borbone rappresenta il luogo di numerose iniziative prestigiose e culturali.

 

L’articolo si basa sul contenuto del libro Versilia, Cento Anni di Cinema, a cura della Fondazione Banca del Monte di Lucca.