set in versilia
Loading...
X

Set in Versilia: Massaciuccoli

Set in Versilia, un viaggio attraverso il territorio e i suoi meravigliosi palazzi.

 

Set in Versilia: La Cava Niquila

La cava di Massaciuccoli è stata utilizzata per ambientare la scena dell’ospedale web – tadalafilonlineindia da campo canadese per il film Il Paziente Inglese di Anthony Minghella nel 1995.

 

set in versilia

 

La Cava, come molte altre della zona, è un vero e proprio teatro scavato nella montagna che gode di una vista sul Lago di Massaciuccoli e segna in modo indelebile le colline che si specchiano nell’acqua marchiando il passaggio che prospetta su Torre del Lago.

All’inizio, le cave, sembravano ferite aperte sui monti, ma oggi sono elemento identitario del territorio.

L’attività delle cave si è conclusa negli anni Ottanta, lasciando le aree coperte di massi e terra, abbandonando edifici e strutture di ferro arrugginite, eppure questi luoghi raccontano una storia fatta di lavoro e fatica scritta a caratteri su queste colline.

Set in Versilia: Il Lago

Il Lago di Massaciuccoli crea le atmosfere portate nel film del 2005, Contronatura, di Alessandro Tofanelli.

Il Lago, a causa dell’arretramento dell’Arno e del Serchio, è uno dei pochi che distanziano una manciata di chilometri dal mare.

In epoca remota fra Pisa e Massa esisteva un solo grande bacino lagunale che comprendeva le foci dei due fiumi.

Già in epoca romana era definito in un perimetro poco diverso da quello che conosciamo oggi sul lato monte, e nei secoli successivi si è esteso sul lato mare.

set in versilia

 

In questo territorio convivono armoniosamente paesaggi pittoreschi e insediamenti umani in una sorta di fiabesco equilibrio di grande valenza estetica.

Oggi, il Lago di Massaciuccoli è il più grande, per estensione, della Toscana. Le sue coste, basse e poco articolate, sono definite da una fascia larga fra i 70 e i 100 metri che circondano come una corona lo specchio d’acqua.

Erbe palustri creano isolotti galleggianti chiamati Pollini o Isolotti Nuotanti che, a causa delle brezze che spirano sul lago, si spostano e mutano in continuazione il paesaggio e gli conferisce un’aura di mistero.

 

L'articolo si basa sul contenuto del libro Versilia, Cento Anni di Cinema, a cura della Fondazione Banca del Monte di Lucca.