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Set in Versilia: Il Lungomare

Set in Versilia, un viaggio attraverso il territorio e i suoi meravigliosi palazzi.

Set in Versilia: Il Lungomare

In quello che probabilmente è il più bel film che ritrae la Versilia nel boom economico italiano, si può godere di lunghe sequenze che ci regalano immagini della Passeggiata di Viareggio e di tutto il lungomare fino al Cinquale, grazie alla sensibilità di Dino Risi in Una Vita Difficile del 1961.

Il film traccia scorci incantevoli di tutto il litorale, che si pone come scena della frenesia di vivere tipica dell’epoca.

A seguito dell’incendio del 1917, viene avviata una ricostruzione che condurrà alla configurazione che conosciamo del Lungomare di Viareggio.

Gli edifici adesso in muratura, si allineano alle nuove istanze moderniste.

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La Passeggiata va assumendo la conformazione che ancora oggi la caratterizza.

Questo tratto di lungomare, Viale Margherita, assume il ruolo di campione per lo sviluppo di tutto il loro litorale versiliese, che da qui si estende a Lido di Camaiore e quindi a Forte dei Marmi, dove vengono costruite le ville-eremo, luogo di asilo di artisti e di una parte della nobiltà in cerca di un rifugio, che al tempo stesso vuol rimanere in contatto con la modernità.

Gli artisti che si incontrano in Versilia, nel Novecento, sono Luigi Pirandello, Eleonora Duse, Marta Abba, Giacomo Puccini e Ermete Zacconi, tra gli altri.

Negli anni del secondo dopoguerra, così come negli anni Sessanta e Settanta, la Versilia continua a mantenere il ruolo di località di villeggiatura per l’alta società italiana.

Negli stessi anni nasce anche la Città Giardino a Viareggio, che si posiziona alla fine della Passeggiata.

Con la lottizzazione di Pietrasanta e Lido di Camaiore, nascono ville e villini per una committenza che non è più quella della Belle Epoque ma una di estrazione borghese, composta dai protagonisti del boom economico italiano.

 

L’articolo si basa sul contenuto del libro Versilia, Cento Anni di Cinema, a cura della Fondazione Banca del Monte di Lucca.