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Set a Lucca: Palazzo Ducale

Set a Lucca, un viaggio attraverso il territorio e i suoi meravigliosi palazzi.

Set a Lucca: Palazzo Ducale

Il palazzo, nel quale sono stati ambientate alcune scene di Giulia Non Esce la Sera, Frenesia dell’Estate, e Il Diario di Matilde Manzoni, sorge su una parte dell’area un tempo occupata dall’Augusta, fortezza edificata per Castruccio Castracani degli Antelminelli, Signore di Lucca, fra il 1320 e il 1328, su disegno di Giotto, demolita dopo il dominio pisano, salvando soltanto il palazzo, che diviene sede del Governo degli Anziani.

Il Palazzo Pubblico vede numerose trasformazioni e ampliamenti, i cui progetti sono affidati dapprima a Vincenzo Civitali (1576), e poi a Bartolomeo Ammannati (1577), che amplifica la realizzazione dell’interno edificio seguendo personalmente i valori delle parti del palazzo che si affacciano sul cortile degli Svizzeri fino al 1581, anno in cui interrompe la sua collaborazione.

L’attuale immagine del palazzo si deve alla principessa Elisa Baciocchi, che deve demolire l’intero isolato di fronte all’ala est, creando un piazza intitolata a Napoleone e trasformando il prospetto che vi si affaccia nel fronte principale.

Elisa dà incarico all’Architetto Giovanni Lazzarini di attuare un radicale cambiamento nel palazzo. Questi modifica gli appartamenti degli Anziani, che erano collocati nel primo piano dell’ala sud, nell’appartamento del Trono, chiedendo il portico che si affaccia su Cortile degli Svizzeri.

Fa allestire un teatro di Corte, e avvia un progetto di rinnovamento generale nella distribuzione interna al fine di tramutare il palazzo degli Anziani in una reggia principesca.

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Il progetto intrapreso dalla Principessa viene portato a termine dalla Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca, fra il 1817 e il 1820, che dà incarico al Regio Architetto Lorenzo Nottolini, già aiutante del Lazzarini.

Alla morte della di Maria Luisa di Borbone, avvenuta nel 1824, le succede il figlio Carlo Lodovico, che porta avanti, seppur con minore entusiasmo, i lavori al palazzo affidati al Nottolini che si svolgono ininterrottamente dal 1818 al 1841; fra questi sono da ricordare il rifacimento della Scala Regia e il passaggio per le carrozze aperto fra il Cortile degli Svizzeri in asse con l’ingresso di via Vittoria Emanuele.

Nel 1834 il cortile nord viene concluso con la costruzione della Nuova Palazzina, edificata su progetto di Lorenzo Nottolini, su incarico di Carlo Lodovico di Borbone, inglobando un edificio preesistente nel quale era ospitato anche il teatro di corte. Al centro di questo cortile viene collocata nel 1891 la statua di Francesco Carrara, insigne giurista lucchese, opera di Augusto Passaglia.

All’interno, attraverso la Scala Regia, realizzata nella foggia attuale da Lorenzo Nottolini, si raggiunge il piano nobile, dove sono collocati a sinistra la Galleria delle Statue, che conduce all’Appartamento della Regina, all’Appartamento del Re, e alle sale di rappresentanza, al centro un accesso diretto all’Appartamento della Regina e a destra il Gran Quartiere di Parata.

Gli appartamenti del Re e della Regina sono attualmente occupati dalla Prefettura, mentre l’Appartamento del Trono è utilizzato per convegni e manifestazioni culturali organizzati dall’Amministrazione Provinciale, proprietaria del palazzo.

 

L’articolo si basa sul contenuto del libro Lucca Effetto Cinema, a cura della Fondazione Banca del Monte di Lucca.