Loading...
X

Set a Lucca: Le Mura e la sua Passeggiata

Set a Lucca, un viaggio attraverso il territorio e i suoi meravigliosi palazzi.

 

Da Giovani Mariti nel 1958 a Finalmente la Felicità nel 2011 le mura di Lucca sono state protagoniste, per oltre mezzo secolo, di pellicole che raccontano storie di costume della provincia italiana che velocemente evolve sullo sfondo di una scenografia immutata, testimone silenziosa di un Paese che cambia.

 

set a lucca: le mura

Lucca è una delle poche città italiane che hanno conservato le proprie mura e forse l’unica che le ha mantenute integralmente intatte e perfettamente salvaguardate.

 

set a lucca

 

La prima cerchia di mura, alta più di sette metri, fu quella innalzata in epoca romana, la seconda venne realizzata nei secoli XI e XII in pietra all’esterno e in mattoni all’interno. Lungo queste cortine, ornate di merli, si innalzavano torrette cilindriche e vi si aprivano grandiose porte protette da due grandi che le affiancano. Sono ancora visibili le porte a San Gervasio e dei Borghi che si sono conservate integrandosi nel tessuto urbano di Lucca.

Un ampliamento di questa cinta, sul lato di levante della città, si rende necessario fra il XIV e il XV secolo, ma all’inizio del Cinquecento è chiaro che il nuovo panorama politico e le nuove armi legate all’uso della polvere da sparo rendevano le mura urbane inadeguate.

Il Governo della Repubblica sente il bisogno di innalzare nuova mura, così nel 1544 ha inizio il cantiere che edificherà la cinta che ancora oggi corona la città.

Le mura rinascimentali furono costruito con l’ausilio di architetti illustri, come Jacopo Serghezzi, Alessandro Resta, Cesare Bresciani, Baldassarre Lanci, Pietro Vagnarelli, Francesco Paciotto, Matteo e Muzio Oddi, e il lucchese Vincenzo Civitali.

Le porte vennero ridotte a tre: Porta San Pietro, Porta Santa Maria e Porta San Donato.

Attorno alle Mura viene creato un sistema difensivo di terrapieni e la tagliata che rendeva scoperto l’intero territorio attorno alla fortificazione contribuendo a far risaltare anche visivamente la città murata che appariva così inespugnabile.

La nuova immagine di Lucca non venne mai messa alla prova, la Repubblica non venne mai attaccata.

 

La Passeggiata delle mura

Fin dal XVII secolo i lucchesi usarono le Mura Urbane come luogo in cui trovare un poco di frescura, in special modo era frequentato il Baluardo di Santa Maria.

Infatti le alberature si trovavano solo nei terrari e sopra i baluardi mentre nessuna pianta era sulle cortine. Questi alberi che avevano in origine solo la funzione pratica di fortificare il terrapieno e fornire legname, ben presto diventano elementi decorativi che procurano un poco di conforto nella stagione calda.

 

set a lucca

 

Nell’Ottocento è chiaro che la cinta cinquecentesca non ha alcuna funzione militare mentre sempre più usata come parco urbano, dove passeggiare a piedi o in carrozza.

Per questa ragione, la Duchessa di Lucca, Maria Luisa di Borbone ritiene necessario piantare sulle cortine per collegare i baluardi, creando una galleria verde continua nel tratto fra Porta San Pietro e Porta San Donato.

L’incarico è affidato a Lorenzo Nottolini, architetto regio, che ridisegna e restaura il percorso delle Mura. Dopo questo primo tratto si prosegue a sistemare l’intero anello fino ad avere uno dei parchi urbani più suggestivi d’Italia che, consentendo una visione della città dall’alto, permette di avere una spettacolare immagine di Lucca.

 

L’articolo si basa sul contenuto del libro Lucca Effetto Cinema, a cura della Fondazione Banca del Monte di Lucca.