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Cinema in Versilia: Un Secolo di Storia

Un manuale di storia del cinema potrebbe essere grande quanto un’enciclopedia, ma uno dei capitoli dovrebbe essere intitolato Cinema In Versilia, raccogliendo i film che hanno scelto la Toscana come set per la messa in scena di magnifiche storie.

28 dicembre 1895, i fratelli Lumiere portano al Grand Cafè di Parigi il primo film mai prodotto, L’uscita dalle Officine Lumière.

La macchina da presa fa il giro del mondo in pochi anni, un successo quasi immediato. Quando si scoprì che poteva essere uno strumento per raccontare storie immaginarie, tutti restarono con gli occhi ben aperti a fissare il grande schermo.

 

Il cinema in Versilia, protagonista del Ventesimo secolo

Al tempo il cinema era qualcosa di completamente diverso. Gli spettatori guardavano le immagini in bianco e nero, gli attori si esprimevano senza l’aiuto della parola, donne bellissime guardano controparti maschili complicati negli occhi, per mostrare i loro sentimenti.

Ad aprire le danze fu Max Reinhardt, con lo sconvolgente L’isola dei Beati, nel 1913. Agli albori del cinema, il famoso regista teatrale decise di usare i mezzi visit page viagrapill-women.com che conosceva per mettere in piedi una storia che deciderà di rendere immortale, imprimendola sulla pellicola.

 

il cinema in versilia - l'isola dei beati

 

Non è l’unico a portare la propria esperienza teatrale in Versilia, infatti l’attrice Eleonora Duse scelse Viareggio per provare l’unico film che abbia mai interpretato, Cenere (1916).

 

Cenere

Cenere (1916) di Febo Mari

 

Tirrenia diventerà una piccola “Città del Cinema”, nel 1934, con Giovacchino Forzano e gli stabilimenti cinematografici ‘Pisorno Cinematografica’ che comprendono teatri di posa all’epoca considerati moderni, diventando punto di riferimento per le produzioni italiane fino al 1969.

Questa vicinanza con la Versilia porterà quest’ultima a essere sfondo ideale, grazie al mare, le pinete e ai viali che la compongono. Ma il primato che si aggiudica è quello di essere parte del primo film parlato italiano, La Canzone dell’Amore del 1930, di Gennaro Righelli.

Il film costituisce una svolta importante del cinema, e inserisce una parte girata sulla spiaggia viareggina.

Un’altra pietra miliare è Una Vita Difficile (1961) di Dino Risi, con protagonista Alberto Sordi. Il personaggio di Sordi insegue la ex moglie proprio a Viareggio. La stessa località in cui fa tappa Vittorio Gassman nel film di Ettore Scola, La Congiuntura (1964), un passaggio obbligato verso la Svizzera.

Quale che sia la storia, la trama, i personaggi, la Versilia si coniuga perfettamente con il cinema. Il suo prestarsi ad essere palco di film a partire dall’inizio del ‘900 non mancherà di regalarci, in futuro, ancora bellissime opere d’arte cinematografiche.

 

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